mercoledì 14 maggio 2008

Epistolario

Oggi è la volta di una lettera a Repubblica in risposta a un vergognoso carteggio D'Avanzo-Travaglio (e la vergogna sta tutta dalla parte di D'Avanzo):

Spettabili redazioni,
dal 15 aprile ho smesso di acquistare il Vs. giornale in edicola e visti gli ultimi articoli (in specie quelli in oggetto) credo proprio che smetterò anche di consultare il Vs. sito Internet. Questo perchè dal 15 aprile ho solennemente promesso a me stessa che non avrei più tollerato di essere considerata una deficiente e trattata come tale.
Cordiali saluti.

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