martedì 3 maggio 2011

Crumira!

Appena tornata da una riunione sindacale. Venerdì c'è sciopero.
Quando a scuola si ventilava l'idea di uno sciopero, ero sempre la prima ad aderire. Più che ogni reale o presunta motivazione, ad attirarmi era il concetto implicito di ribellione all'autorità costituita, il fatto che potevamo scegliere di non fare ciò che in teoria eravamo tenuti a fare.
Ma ora non siamo più a scuola, e sembra che le cose si siano rovesciate: che siamo tenuti a scioperare, e che quindi la ribellione all'autorità costituita stia nel venire al lavoro. Nel fare i crumiri, praticamente.

Sono andata alla riunione, sperando che il delegato sindacale sapesse spiegarmi le motivazioni dello sciopero, che sapesse entusiasmarmi, dandomi una buona ragione - no, un'ottima ragione - per aderire. Ma quando gli ho chiesto che cosa intendesse fare il sindacato, in concreto, ammesso di ottenere un'estesa partecipazione alla protesta; quando gli ho chiesto, in pratica, quale forza e potere avrei messo in mano al sindacato, con la mia partecipazione, lui non ha saputo rispondermi se non con qualche discorso generico, incerto e totalmente fuori tema sull'unità dei lavoratori e sulla crisi economica.

Bella forza. Ma la crisi economica non scompare, anche se tutta l'Italia scende in piazza. Quello che volevo sapere è: se l'intera nazione si ferma, se riusciamo a dare questa dimostrazione di forza, riusciremo a costringere il Governo a cambiare la sua politica economica - diamine, a progettare una politica economica - in favore dei lavoratori, dei precari, di chi paga sempre costantemente le tasse?

Io sono convinta di no. Io sono convinta che il Governo, scusate il francesismo, se ne sbatta altamente dello sciopero e dei lavoratori, e a dirla tutta sono convinta che i sindacati se ne sbattano altamente, e che vogliano usare lo sciopero solo per arrivare a un regolamento dei conti tutto interno ("io ho più iscritti di te, gne gne gne").
Non credo che farò sciopero, venerdì.

2 commenti:

  1. Più che "io ho più iscritti di te" a questo punto direi: io fatturo più di te. Mi ripugna ricordarti lo scoop degli sciacalli di Libero che hanno stimato approssimativamente in un miliardo di € l'insieme delle attività economiche riconducibili alla beneamata CGIL.
    E la TinaPica/Camusso non ha smentitO.

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  2. E un'altra cosa che mi perplime assai... D'accordo che i media tradizionali sono in mano al Governo, ma com'è possibile che su Internet non ci sia NIENTE in merito allo sciopero? Mancano due giorni e anche Facebook tace, e i miei contatti Facebook tutto sono tranne che filogovernativi. Porca miseria, ma abbiamo organizzato il No B. Day via Facebook! Fare un po' di informazione per spiegare la necessità dello sciopero? No, eh?

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